La Corale di Calice
La Camerata Strumentale di S. Quirico fuori le mura
La Schola Gregoriana del Sacro Monte Calvario
L’attività musicale presso il Santuario del SS. Crocifisso al Sacro Monte Calvario di Domodossola è documentata sin dal momento della sua fondazione, avvenuta nel 1657; con l’arrivo di Antonio Rosmini e l’inizio della sua congregazione religiosa, l’Istituto della Carità, questa ricevette nuovo impulso, dovuto soprattutto alla presenza stabile dei religiosi che seppero coltivare il canto liturgico quale importante momento di formazione sia per i membri dell’Istituto sia per la popolazione che frequentava il Santuario.
Sulle solide basi di queste antiche e nobili tradizioni, nel 1974, sotto la direzione di d. Aldo Pernat, si è costituita, per il servizio liturgico nel Santuario del SS. Crocifisso e nella Parrocchia di Calice, la CORALE di CALICE, che ha ripristinato, nel 1986, l’antica tradizione del canto delle Sette Parole di Cristo in Croce al termine della solenne Via Crucis del Venerdì Santo.
Nel 1989, in collaborazione con alcuni musicisti facenti parte di prestigiose istituzioni musicali sia italiane che straniere, ha dato vita alla CAMERATA STRUMENTALE di S. QUIRICO con la quale ha eseguito diverse partiture del periodo barocco per soli, coro e orchestra.
Nel 1995 è stata rifondata la SCHOLA GREGORIANA del SACRO MONTE CALVARIO, con lo scopo di dare respiro e vita, soprattutto con esecuzioni liturgiche durante le celebrazioni delle più importanti solennità, all’immenso corpus musicale tipico della liturgia cattolica che è conosciuto come Canto Gregoriano. Tra le più recenti proposte sono da ricordare l’esecuzione della Messa della Domenica e della Messa della Madonna dai “Fiori Musicali” del 1635 di G. Frescobaldi, la partecipazione al concerto commemorativo della figura di Mons. L. Pellanda, tenutosi a Domodossola nel giugno del 1998, l’esecuzione della Messa da requiem in memoria di d. Aldo Pernat il 1° novembre 1999, nonché altri numerosi concerti ed esecuzioni liturgiche.
La Cappella Musicale del Sacro Monte Calvario
La Cappella Musicale del Sacro Monte Calvario deve la sua denominazione all’attività d’insieme, sia liturgica che concertistica, che queste tre entità musicali svolgono nel Santuario del SS. Crocifisso; tra le più recenti proposte sono da ricordare l’esecuzione della “Musica funebre per la Regina Maria” di H. PURCELL e delle Cantate BWB 57, BWV 113, BWV 133 e BWV 153 di J. S. BACH, la ricostruzione della celebrazione solenne dei Vespri di Natale, secondo la forma settecentesca del rito post-tridentino di S. Pio V, l’esecuzione della Messa della Madonna e della Messa della Domenica dai “Fiori Musicali” del 1635 di G. FRESCOBALDI, il Te Deum in re maggiore per soli, coro e orchestra di M. A. CHARPENTIER. La cappella musicale ha inoltre nel suo repertorio musiche per voci e strumenti di H. SCHÜTZ, G. CARISSIMI, A. VIVALDI, W. A. MOZART, F. SCHUBERT, J. M. e F. J. HAYDN.
Il Convivio Rinascimentale
La voglia di far musica e l’intenzione (audace) di eseguire pagine di polifonia profana e sacra rinascimentale e barocca, nella veste il più possibile adatta alla prassi esecutiva del tempo, hanno spinto alcuni estimatori di musica antica alla costituzione del gruppo vocale e strumentale IL CONVIVIO RINASCIMENTALE; gli esecutori, “curiosi” per amor di conoscenza e non per vanità, sono quasi tutti dilettanti e sono mossi dall’idea (paradossale) di proporre qualcosa di nuovo con la musica antica, divertendosi, piuttosto che attendere che altri li divertano, cercando di realizzare in proprio e dall’interno della realtà locale, nel migliore dei modi o comunque cercando di limitare i danni, ciò che di solito viene importato dall’esterno. Il gruppo si è esibito per la prima volta al pubblico presentando il concerto “Musiche alla corte dei Silva”, tenutosi nell’ottobre 1997 nella Sala delle Armi di Palazzo Silva a Domodossola, per l’occasione riaperta al pubblico dopo una chiusura quasi ventennale; recentemente ha proposto l’esecuzione dell’Oratorio Pastorale al Presepio di G. F. ANERIO e del Passio D. N. Jesu Christi secundum Marcum di O. DI LASSO.